Inferriate e grate di sicurezza: come sceglierle

Persiana Inferriata Combinate finestre

Le inferriate, conosciute anche come grate di sicurezza, sono barre di metallo (generalmente acciaio) che si installano su finestre e portefinestre per proteggere le abitazioni: sono costituite da aste verticali parallele, unite e distanziate da delle barre orizzontali, le cui quantità dipendono dalla dimensione del vano da proteggere.

Le inferriate sono uno dei sistemi di sicurezza da più tempo presenti in commercio: ancora oggi, le grate alle finestre rappresentano infatti un importante elemento di protezione e di design, perché vengono utilizzare anche per decorare le facciate di palazzi ed edifici, unendo così l’estetica alla loro funzionalità.

Le inferriate sono un prodotto di carpenteria metallica realizzato su misura, per adeguarsi alle dimensioni e alla struttura del vano finestra da proteggere. In commercio si trovano tantissime tipologie di grate ed è possibile personalizzarne il colore, la forma e la tipologia di apertura, per realizzare il modello che meglio si adatta alle esigenze di sicurezza e al contesto dell’abitazione.

Ma come scegliere la giusta inferriata?

 

Guida alla scelta della giusta inferriata

Proteggere la propria casa dalle intrusioni è importante per la sicurezza di tutta la famiglia, e per questo è fondamentale scegliere delle inferriate adatte che possano garantire resistenza, estetica e solidità. Oggi esistono in commercio tanti modelli di grate per rispondere a molteplici contesti e installazioni: tra queste, bisogna saper scegliere la tipologia più idonea alla difesa della propria abitazione.

Il primo elemento da considerare è la posizione dell’abitazione e le sue caratteristiche strutturali, sulla base delle quali ci si indirizzerà verso una classe di resistenza più o meno elevata: per essere davvero sicura, l’inferriata deve essere corredata da una certificazione antieffrazione a garanzia che è stata sottoposta a precisi test ed è certificata come prodotto di qualità.

Il materiale di cui è composta una grata è un altro elemento fondamentale, in quanto non tutte le inferriate che si trovano sul mercato sono di qualità. Ci sono poi tantissimi altri elementi da considerare, come la serratura e i rinforzi ai componenti che potrebbero diventare un punto di attacco, e anche la posa in opera è importante, perché se l’inferriata viene montata male la sua funzione di protezione potrebbe venire meno.

L’inferriata di sicurezza, per svolgere la sua funzione di protezione, deve quindi avere delle caratteristiche ben specifiche: ci sono diversi elementi che bisogna tenere in considerazione, in alcuni casi molto tecnici.

In questa guida vogliamo fornirti tutte le informazioni più utili per un acquisto consapevole.

 

Inferriate di sicurezza

 

Che cosa sono le inferriate

Le inferriate sono strutture metalliche costituite da barre parallele verticali e orizzontali, saldate tra loro e applicate davanti alle finestre, alle porte finestre e alle principali aperture di un’abitazione per proteggere dalle intrusioni.

Le inferriate sono sistemi di sicurezza passivi che rappresentano un importante elemento di protezione, in quanto le finestre rappresentano un punto debole della casa e spesso la via di accesso più usata dai ladri.

In ambito edile, si definisce sistema di sicurezza un sistema di protezione dalle intrusioni, ovvero un deterrente per chiunque voglia introdursi indebitamente in un’abitazione. Si definiscono sistemi di sicurezza passiva tutti quegli elementi progettuali che proteggono dalle intrusioni tramite barriere fisiche di tipo non impiantistico, come le grate in metallo, le persiane blindate e gli infissi blindati. Si definiscono sistemi di sicurezza attiva gli impianti di protezione come gli anti-furti con sensori applicabili alle finestre.

 

Solitamente le inferriate si installano su finestre e porte finestre poste ai piani bassi oppure agli ultimi piani di un edificio: questo per impedire l’accesso dalla strada oppure nel caso degli ultimi piani dal tetto. In generale, si installano laddove il vano finestra dell’abitazione sia più facilmente raggiungibile, tuttavia possono essere installate in situazioni molto diverse sulla base del contesto.

 

Inferriate fisse e apribili

Le inferriate possono essere fisse oppure apribili.

Le grate fisse hanno il vantaggio di essere più economiche e vengono installate in ambienti dove non si prevede il passaggio di persone, alle finestre di locali poco utilizzati come le cantine o abitazioni ai piani terra o seminterrati. L’inferriata fissa richiede meno manutenzione e garantisce una maggiore durata nel tempo.

Le inferriate apribili si possono invece aprire e chiudere all’occorrenza grazie ad un particolare sistema di cerniere, puntali, cilindri e serrature blindate. Vengono installate su finestre e porte finestre dove c’è il passaggio di persone e richiedono uno spazio adeguato per poter aprire l’anta verso l’esterno. Laddove lo spazio di apertura verso l’esterno non sia sufficiente, si può realizzare un’apertura con snodo oppure un’apertura a libro con l’utilizzo di cerniere con cardine esterno.

Le inferriate apribili con snodo rappresentano infatti un particolare tipo di inferriate apribili che si possono aprire e chiudere sia verso l’esterno che verso l’interno. Inoltre lo snodo dà la possibilità di ripiegare nuovamente l’anta posizionandola vicino al muro esterno o alla persiana aperta. Si tratta di un modello più avanzato, necessario quando sulle finestre si installano anche le persiane.

 

Tipi di Aperture delle Inferriate

Esistono varie tipologie di apertura delle inferriate, ognuna delle quali con proprie caratteristiche e funzioni.

 

Tipologia di AperturaCaratteristiche
Inferriate a battenteSistema di apertura classico delle inferriate, ad una o più ante. L’anta apre tipicamente verso l’esterno dell’abitazione, mentre (installando lo snodo) può aprirsi sia verso l’interno sia verso l’esterno.
Inferriate a libroSi tratta di inferriate che si aprono come una pagina di un libro, occupando così meno spazio. L’apertura a libro viene realizzata utilizzando delle cerniere con cardine esterno che permettono la rotazione dell’anta di 180°.
Inferriate estensibili o a pacchettoGrate estensibili che si chiudono ‘a pacchetto’ occupando uno spazio molto ridotto. Si chiudono completamente rimanendo a vista, se lo spazio disponibile lo consente, oppure vengono raccolte in un cassonetto a scomparsa nel muro.  Utilizzabili in contesti dove non è richiesto un elevato grado di protezione (in quanto hanno una scarsa resistenza all’effrazione)
Inferriate scorrevoli e a scomparsa Grate con 1 o 2 ante scorrevoli esterne (a filo muro, installabili all’esterno del vano finestra) o all’interno del muro (dove la grata scorre all’interno di un apposito controtelaio). I modelli “a scomparsa” lasciano completamente libero il vano finestra, ma richiedono una posa in opera piuttosto laboriosa dal punto di vista delle opere murarie. Utilizzabili in contesti dove non è richiesto un elevato grado di protezione (in quanto hanno una scarsa resistenza all’effrazione).

 

Struttura e parti di un’inferriata

Le inferriate sono un prodotto di carpenteria metallica. Oggi, grazie allo sviluppo degli impianti produttivi e all’informatizzazione dei processi produttivi, è possibile produrre delle inferriate di sicurezza esteticamente molto belle e anche molto più sicure rispetto al passato.

La struttura tipica di un’inferriata è costituita dalle seguenti parti:

Inferriata Classe 3 Struttura Classica PLUS

 

  1. Telaio: struttura metallica ancorata saldamente al muro, davanti al serramento che si desidera proteggere e sul quale vengono montate le sbarre di metallo. Il telaio per garantire efficacemente la resistenza all’effrazione, deve essere composto da 2 montanti verticali e da 2 traversi orizzontali (è fondamentale avere il telaio sui 4 lati). Sui montanti è presente un profilo di compensazione che permette la regolazione in fase di posa. L’ancoraggio al muro è di fondamentale importanza per la sicurezza del sistema: per la massima sicurezza, la struttura dell’inferriata può essere interamente saldata, senza viti esterne o altri punti di attacco in vista.
  2. Sbarre metalliche: trafilati metallici, solitamente tubolari o tondi pieni. Per garantire maggiore resistenza, le inferriate sono composte da barre verticali che passano nei traversi orizzontali.
    1. Barre verticali: sbarre metalliche verticali, saldate ai traversi orizzontali
    2. Traversi orizzontali: sbarre metalliche orizzontali (traversi) che collegano tra loro le barre verticali e sono saldate a queste ultime.

Le inferriate apribili hanno una struttura più complessa, necessaria per gestire l’apertura e garantire la sicurezza, e quindi richiedono diversi elementi strutturali progettati ad hoc:

  1. Battuta: elemento sporgente del profilato metallico, che consente l’unione di due profili delle ante per sovrapposizione.
  2. Cardine: perno su cui girano i battenti delle ante per aprirsi.
  3. Rostri: perno saldato al telaio dell’anta che ha la funzione di agganciare l’anta al telaio esterno in fase di chiusura dell’anta stessa.
  4. Snodi: cerniere che collegano due elementi, permettendo movimenti rotatori dell’uno rispetto all’altro. Applicati alle ante, permettono l’apertura dell’anta a battente anche verso l’interno oppure all’esterno garantendo una ulteriore piega dell’anta di 90 gradi in appoggio al muro esterno o alla persiana aperta.
  5. Cerniera: organo meccanico che tiene uniti due elementi (tipicamente l’anta e il telaio) consentendone la rotazione rispetto a un asse fisso. Nelle inferriate di sicurezza, le cerniere sono snodi ricavate per fusione, saldate alla struttura del telaio e dell’anta.
  6. Serratura di sicurezza consente ai catenacci e ai puntali di entrare nel montante fisso e bloccare così l’apertura delle ante.
  7. Cilindro o mezzo cilindro a profilo europeo di altissima sicurezza rivolto all’interno della casa.
  8. Puntali di chiusura: elemento metallico a punta che, applicato nei terminali di ogni anta, si inserisce nel telaio per la chiusura delle stesse. Per aumentare la sicurezza i puntali sono trattati termicamente tramite processo di indurimento per garantire la resistenza contro il taglio manuale (ad esempio il contro il seghetto).
  9. Verniciatura: a polvere in poliestere per esterni, con finitura opaca o bucciata (lucida).

 

I punti critici dell’inferriata

Le inferriate di sicurezza hanno una struttura portante che ancora le sbarre al muro: per garantire la massima sicurezza, devono avere determinate caratteristiche strutturali che riguardano i profili metallici, lo spazio tra muro e inferriata, le serrature, gli snodi e le cerniere. Maggiore è l’attenzione a questi dettagli costruttivi, maggiore sarà la sicurezza offerta dal sistema grata.

Il tipo di acciaio con cui sono composte le grate, il numero di tubolari e il numero di barre utilizzate incidono sul livello di sicurezza della grata espressa dalla relativa classe di resistenza.

I profili metallici devono essere rinforzati: sul mercato sono presenti profili molto flessibili, che si riescono a piegare anche solo con una mano. È chiaro che questi profili non sono adatti per le grate di sicurezza, in quanto sono essi stessi un punto debole su cui il ladro può fare leva per scassinare anche gli altri punti. Nelle inferriate più sicure (in classe 4) si arriva a montare doppi tubolari di materiale antitaglio.

Una caratteristica strutturale importante, che incide nettamente sul livello di sicurezza delle inferriate, è che tutta la struttura che compone la grata sia interamente saldata, senza viti esterne in vista. L’ancoraggio al muro del telaio è di fondamentale importanza per la sicurezza del sistema, e anche lo spazio tra la struttura e il muro: se c’è troppo spazio un ladro potrebbe forzare l’inferriata in quel punto e crearsi un punto di apertura.

Quando l’inferriata è apribile, aumentano le criticità e i possibili punti di attacco: per questo è necessario rinforzare le componenti per rendere più sicuro il prodotto. In questo caso, i punti di attacco di un’inferriata apribile diventano tutti gli snodi e le zone di chiusura, e per questo si studiano sempre diverse innovazioni tecnologiche sulle cerniere delle ante e sui rostri di chiusura. È importante rendere i sistemi di chiusura più avanzati affinché tutti i punti più critici della struttura siano pensati e realizzati in modo da ridurre le possibilità di attacco.

In particolare:

  1. Cerniera: La cerniera è un punto critico dell’inferriata, pertanto vengono realizzate diverse soluzioni tecniche per rinforzarla
    1. Cerniera di alta sicurezza, saldata in linea con il telaio
    2. Cerniera antisollevamento, con cardine esterno ultrarinforzato con sistema antisollevamento e speciali rostri antistrappo
    3. Cerniere antiscasso, di solito applicate per unire le ante apribili con snodo
    4. Cerniera integrata senza cardine esterno (brevetto TECNO SICUR): il cardine esterno è integrato al telaio e i rostri sono integrati ai traversi orizzontali delle ante. Si riduce così la possibilità di far leva con qualsiasi utensile da scasso e ha anche un impatto estetico migliore.
    5. Cerniera in monoblocco di metallo (brevetto TECNO SICUR) riduce ulteriormente la possibilità di far leva con qualsiasi utensile da scasso.
  1. Serrature e puntali: La serratura a cilindro europeo è la più sicura e resistente, mentre per i puntali di chiusura si possono trovare diverse soluzioni tecniche:
    1. Puntale rinforzato, costituito da un blocco di acciaio pieno
    2. Puntali antitaglio: in acciaio temprato antitaglio
    3. Puntali antistrappo (brevetto TECNO SICUR): sistema di chiusura brevettato che è una vera rivoluzione nel mondo delle inferriate, perché impedisce la fuoriuscita dei perni di chiusura delle serrature dal telaio esterno.
  1. Snodi: oltre alle cerniere, le inferriate possono presentare altri snodi per rispondere ad esigenze particolari (ad esempio, aprire le ante anche in presenza di persiane): per rinforzare questi punti, TECNO SICUR ha realizzato un particolare sistema chiamato Snodo Antistrappo (brevetto TECNO SICUR) dove i blocchi di metallo, posti sul telaio esterno dell’inferriata, trattengono efficacemente il puntale delle ante contro ogni tentativo di sollevamento e forzatura. Questo innovativo snodo impedisce così qualsiasi movimento dell’anta chiusa, evitando di conseguenza la fuoriuscita del perno dello snodo dalla sede posta sul telaio.

TECNO SICUR ha progettato internamente importanti innovazioni tecnologiche che rendono le inferriate ancora più sicure: per saperne di più, consulta la pagina dedicata ai brevetti di sicurezza.


Classi di resistenza delle inferriate

Le inferriate rientrano nei sistemi di sicurezza passivi in quanto sono una barriera fisica antintrusione installabile su finestre, porte e portefinestre e proteggono anche quando questi elementi sono aperti. Vengono classificate in 6 classi di resistenza che rappresentano il livello di resistenza della grata ai tentativi di effrazione, ovvero corrispondono al grado di resistenza ai diversi metodi di attacco conosciuti.

Le classi di sicurezza sono 6, ma tendenzialmente per le abitazioni si consigliano inferriate certificate in classe 3 o in classe 4.

 

Classe di sicurezza antieffrazioneDescrizione caratteristiche inferriata
Classe di sicurezza antieffrazione 1La Classe di sicurezza 1 viene attribuita alle inferriate in grado di resistere ad attacchi da parte di scassinatori causali, poco esperti oppure che utilizzano in prevalenza la forza fisica. Le grate in classe 1 sono quindi certificate per resistere a calci, spallate, tentativi di sollevamento o di strappo.
Classe di sicurezza antieffrazione 2La Classe di sicurezza 2 viene associata alle grate che resistono al tentativo di scasso per mezzo di attrezzi semplici, come cacciaviti, tenaglie e piccole seghe a mano. Anche in questo caso, l’ipotetico scassinatore non ha molta dimestichezza, ma cerca occasionalmente di compiere un piccolo furto, spesso non essendosi informato prima su come fare.
Classe di sicurezza antieffrazione 3La Classe di sicurezza 3 viene associata alle inferriate in grado di resistere a tentativi di scasso da parte di scassinatori che si sono dotati di attrezzi meccanici come piede di porco, martelli, punzoni e altri attrezzi perforanti. Si tratta di uno scassinatore più organizzato che con questi attrezzi potrebbe attaccare i dispositivi di bloccaggio più vulnerabili (come le cerniere).
Classe di sicurezza antieffrazione 4La Classe di sicurezza 4 viene associata alle inferriate di sicurezza progettate per resistere all’attacco da parte di scassinatori esperti, che si sono dotati di attrezzi più perforanti, e che hanno le conoscenze per usarli nel modo corretto. Di solito, questi scassinatori studiano le situazioni e pianificano azioni dove prevedono una ricompensa elevata.
Classe di sicurezza antieffrazione 5La Classe di sicurezza 5 viene determinata quando l’inferriata è in grado di resistere all’attacco da parte di attrezzi elettrici, come trapani, flessibili o seghetti alternati. Si tratta, in generale, di attrezzi molto rumorosi.
Classe di sicurezza antieffrazione 6La Classe di sicurezza 6 viene determinata quando l’inferriata resiste all’attacco di attrezzi con una portata maggiore. La classe 6 (insieme alla classe 5) non ha un utilizzo residenziale, ma viene utilizzata in situazioni molto particolari come il caveau di istituti bancari.

 

La classe di resistenza viene dichiarata dal produttore, che deve certificare i suoi prodotti presso un Ente Certificatore con appositi test antintrusione documentati. In base al risultato di questi test antieffrazione, è possibile rilasciare una dichiarazione di conformità al rapporto di prova del campione certificato.

 

Come si determina la classe di sicurezza: i test antieffrazione

Per poter svolgere un’efficace funzione di protezione, un’inferriata deve essere certificata e quindi sottoposta ai test antintrusione dove vengono eseguiti veri e propri tentativi di scasso con strumenti diversi sull’inferriata, verificandone così la resistenza all’attacco e attribuendole un livello di resistenza.

I test di prova riguardano l’elemento strutturale dell’inferriata e le prove antieffrazione si dividono in due parti: la prova preliminare e la prova principale. La prova preliminare consiste in una prova statica e una dinamica per simulare un tentativo di scasso e individuare i punti deboli dell’inferriata. La prova principale consiste in un vero e proprio tentativo di scasso con una serie di attrezzi e in un determinato tempo.

Dopo il test viene rilasciata una dichiarazione di conformità alla classe di sicurezza che certifica quindi l’inferriata. Per maggiori informazioni sui test antieffrazione leggi il nostro articolo.


Inferriate certificate: esempi di certificazioni valide

Ogni inferriata di sicurezza certificata deve essere corredata da una dichiarazione di conformità al campione testato in laboratorio rilasciata dal fornitore, il quale dovrà specificare e segnalare esattamente al cliente a quale normativa fa riferimento il prodotto venduto, al fine di classificarlo fornendone un’informativa chiara e corretta.

 

Certificazione Antintrusione Atena 24 Plus     Certificazione Antintrusione Atena 24 Plus     Certificazione Antintrusione Atena 24 Plus

In particolare, oltre alla classe di resistenza, il fornitore deve segnalare esattamente la norma di riferimento e l’aggiornamento della stessa (in quanto le norme sono soggette a continue revisioni).

Questa classificazione è stata definita al fine di rendere più facile per il consumatore distinguere qualitativamente un prodotto da un altro. Conoscere queste norme permette quindi di avere una migliore capacità valutativa in fase di acquisto, e confrontare correttamente prodotti diversi presenti sul mercato, sia sotto l’aspetto qualitativo che economico.

 

Le normative sulla sicurezza

Dal 1999 esistono normative italiane ed europee sui sistemi di sicurezza che definiscono le classi di sicurezza cui le inferriate si devono conformare. Oggi il quadro normativo è composto da 4 norme: UNI EN 1627, UNI EN 1628, UNI EN 1629 ed UNI EN 1630.

La classe di sicurezza è una certificazione che deve essere validata da un Ente certificatore, che attesta che il prodotto ha superato specifici test Antieffrazione per la norma specifica. Non solo: dato che nel corso del tempo le normative italiane vengono aggiornate, la certificazione deve riportare sia la classe di resistenza sia l’esatta norma di riferimento.

Per saperne di più:
Articolo Attrezzi da scasso e norme sui sistemi di sicurezza
Articolo La Normativa Italiana
Articolo L’evoluzione delle Normative Italiane

 

Gli attrezzi utilizzati dai ladri

Ogni classe di resistenza dei sistemi di sicurezza deve avere dei requisiti essenziali, così da svolgere la funzione di protezione contro una serie di attrezzi. Con le revisioni alle normative, avvenute negli anni, sono state apportate significative modifiche alla serie di attrezzi utilizzati per stabilire il grado di resistenza delle inferriate di sicurezza.

Vediamo meglio le novità introdotte con gli anni, con degli schemi esemplificativi.

 

Attrezzi di scasso e Inferriate in classe 2

Sono elencati nell’Allegato 1 della norma UNI EN 1630:2011

Sistemi di sicurezza per finestre Classe Resistenza 2

  • Cacciavite
  • Giratubi
  • Cunei di Platica
  • Cunei di legno
  • Sega a compasso
  • Gattuccio
  • Seghetto
  • Tubo di prolunga in acciaio

 

Attrezzi di scasso e Inferriate in classe 3

Sono elencati nell’Allegato 2 della norma UNI EN 1630:2011

Sistemi di sicurezza per finestre Classe Resistenza 3

  • Cacciavite
  • Piede di porco
  • Martello del Fabbro
  • Serie di Punzoni
  • Trapano a Mano
  • Serie di punte da Trapano

 

Attrezzi di scasso e Inferriate in classe 4

Sono elencati nell’Allegato 3 della norma UNI EN 1630:2011

Sistemi di sicurezza per finestre Classe Resistenza 4

  • Mazzetta da muratore
  • Scalpello per lavorare i metalli a freddo
  • Scalpello per lavorare il legno
  • Cesoie da lamiera
  • Ascia
  • Tagliabulloni
  • Macchina foratrice senza filo
  • Serie di punte da trapano

Per saperne di più, leggi il nostro articolo “Attrezzi da scasso e sicurezza di porte e finestre

 

Materiali che compongono le inferriate

Sul mercato esistono molte tipologie di inferriate: le migliori sono realizzate in acciaio. Questo materiale richiede determinati processi di lavorazione per rendere l’acciaio più resistente ed evitare la corrosione nel tempo.

 

Acciaio zincato o “Ferro”

L’acciaio zincato è un metallo che mantiene tutte le sue caratteristiche originali ma è stato rinforzato da uno strato di zinco che funge da protezione dell’acciaio stesso dagli agenti atmosferici. La robustezza dell’acciaio viene mantenuta intatta nel medio-lungo periodo proprio dallo strato di zinco.

Le inferriate in acciaio zincato sono particolarmente adatte all’installazione in tutti gli ambienti esterni soggetti ad esposizioni regolari a sole, pioggia, umidità e neve. Sono

  • Resistenti alle intemperie
  • Durevoli nel tempo
  • Richiedono poca manutenzione


Tubolare, Barra piena o Doppio Tubolare

Le barre in acciaio possono essere di 4 tipi:

  • Tondi pieni, ovvero barre piene, solitamente barre verticali di sezione di 14 mm.
  • Tubolare di acciaio zincato, di diverso spessore.
  • Tubo piatto, di diverso spessore, solitamente applicato ai traversi orizzontali.
  • Doppio Tubolare, ovvero un tubolare interno di acciaio indurito (si veda dopo) ed uno esterno di acciaio zincato. Si applica alle inferriate in classe 4.

Caratteristiche Inferriate Sicurezza


Acciaio indurito antitaglio: la carbonitrurazione

La carbonitrurazione è un particolare processo utilizzato durante la produzione delle inferriate con lo scopo di aumentare la durezza superficiale delle grate, solitamente in acciaio trafilato. Questo processo può essere applicato in modo differente alle diverse componenti della grata, così da ottenere un prodotto che combini in modo efficace durezza e flessibilità.

Si ottiene in questo modo un acciaio indurito che viene usato durante la produzione delle inferriate con lo scopo di ottenere un’inferriata più sicura, più resistente al taglio e ai tentativi di effrazione per un periodo di tempo più lungo.

Il processo di carbonitrurazione viene eseguito perché apporta diversi benefici al materiale trattato: aumentare la resistenza all’usura, aumentare la resistenza a fatica, migliorare le caratteristiche di resistenza superficiale anche di acciai a bassa temprabilità, etc… Per maggiori informazioni sulla carbonitrurazione leggi l’articolo “Inferriate in acciaio: resistenza meccanica del materiale carbonitrurato“.


Quali sono le inferriate più sicure?

Il massimo livello di protezione per abitazioni è garantito dalle inferriate certificate in classe 4: questa classe di sicurezza viene associata alle inferriate progettate per resistere all’attacco da parte di scassinatori esperti, che si sono dotati di attrezzi perforanti ai quali l’inferriata deve resistere in caso di attacco prolungato.

Per ottenere questo risultato, tubolari e barre verticali devono essere induriti (tramite la carbonitrurazione vista prima) e diventare antitaglio. In particolare, i tubolari di battuta delle ante (contenenti le serrature) sono rinforzati con all’interno un secondo tubolare carbonitrurato.

 

Inferriate Classe 4: Materiali antitaglio

Oltre a indurire le parti strutturali che compongono l’anta (traversi orizzontali e barre verticali) occorre indurire anche tutte le componenti mobili della grata, come cerniere, snodi e puntali di chiusura. Per resistere all’attacco, è molto importante infatti che anche queste parti siano indurite, perché altrimenti indurendo solo le barre verticali, il ladro potrebbe trovare facilmente il modo per tagliare altre parti dell’anta stessa. Per questo motivo, il produttore di inferriate dovrà posizionare il materiale antitaglio su tutte le parti che compongono le ante, sottoponendo a carbonitrurazione anche cerniere, snodi e puntali.

Per saperne di più, leggi il nostro articolo “Grate di sicurezza per finestre e per porte finestre in Classe 4: i materiali antitaglio“.

 

Come si fanno le inferriate

Le inferriate sono realizzate tramite un processo che prevede diverse fasi: l’acciaio viene infatti tagliato, saldato, lavorato partendo da una fase di preparazione superficiale, lavaggio, verniciatura, assemblaggio, saldatura, collaudo finale e imballaggio. Una volta prodotte, devono essere installate nel modo corretto per svolgere la loro funzione di protezione.

 

Rilevazione misure e progettazione

Le inferriate vengono realizzate sempre su misura, e ogni prodotto può essere completamente personalizzato: per questo si parte da un sopralluogo dove viene effettuata la rilevazione esatta delle misure. Quindi tutti i dati vengono presi in carico dall’ufficio tecnico che elabora ed invia alla produzione le tavole costruttive (personalizzate per ogni progetto), complete di distinte di taglio, per realizzare la soluzione migliore e ottenere un prodotto di alta qualità.

Si utilizzano sistemi CAD parametrici di progettazione: grazie a software di ultima generazione, oggi è possibile ridurre tempo e sprechi, calcolando meglio la quantità di materiale necessaria (con un nesting o schema di taglio perfezionato), portando al minimo gli sfridi e quindi riducendo i costi di lavorazione.

 

Processo di lavorazione (Carpenteria)

Le inferriate sono un prodotto di carpenteria metallica che viene lavorato in un’officina attrezzata e da personale molto competente. La carpenteria programma la produzione e organizzate le fasi e i processi: le varie lavorazioni come saldature, forature, asolature, scantonature e svariati tipi di tagli sono effettuate direttamente sull’impianto taglio laser tubo di ultima generazione.

Ad oggi esistono impianti tecnologici e macchinari con controllo numerico che operano con rapidità su piccole, medie e grandi serie. Dopo il taglio dei tubi e dei profili metallici si passa alla saldatura che avviene con macchinari ad alta tecnologia.

 

Verniciatura

Il processo di verniciatura delle inferriate avviene con un impianto industriale a polvere.

In particolare, l’inferriata di sicurezza è verniciata a polveri poliestere per esterno essiccate a forno a 180/200°. Il ciclo di produzione della verniciatura è realizzato su un impianto industriale caratterizzato da un modulo di lavaggio superficiale che esegue un’operazione di fosfo-sgrassaggio, risciacqui, asciugatura intermedia, verniciatura in cabina e cottura a forno finale.

 

Certificazione e assegnazione della classe di resistenza

Ogni produttore di inferriate di sicurezza ha la libertà di scegliere le modalità produttive più idonee, al fine di ottenere un prodotto finito con caratteristiche tecniche e strutturali che rispondano in modo adeguato a quanto richiesto dalle normative sui sistemi di sicurezza.

L’effettiva corrispondenza del prodotto alla normativa viene certificato da enti preposti, i quali garantiscono (con appositi test) che la grata di sicurezza prodotta possegga effettivamente tutti i requisiti di resistenza richiesti per la singola classe (Inferriate in Classe 2, Inferriate in Classe 3, Inferriate in Classe 4…).

 

Quanto costa fare un’inferriata

In commercio esistono di diversi tipi di grate di sicurezza, e il prezzo di un’inferriata dipende da diversi fattori, primo fra tutti la classe di resistenza (più alta quando l’abitazione si trova isolata rispetto alle altre case). Il prezzo di un’inferriata è determinato da una serie di fattori.

 

MaterialeLe migliori inferriate di sicurezza sono realizzate in acciaio zincato. Durante la lavorazione, l’acciaio può essere indurito e reso anti-taglio. In ogni caso, il materiale deve essere acciaio di qualità per garantire buone prestazioni.
DimensioneLe inferriate possono essere prodotte su misura in qualsiasi dimensioni. Il prezzo varia in base quindi alla metratura e al numero di ante:

Inferriate 1 anta
Inferriate 2 ante
Inferriate 3 ante
Inferriate 4 ante

Tipologia di aperturaLe inferriate possono essere fisse o apribili. Nel caso delle inferriate apribili è possibile prevedere delle modalità di apertura differenti, con o senza il cosiddetto ‘snodo’ ovvero un sistema particolare che permette l’apertura dell’inferriata in 2 direzioni, necessario in presenza di persiane.
Classe di sicurezzaLa classe antieffrazione indica il livello di sicurezza offerto dall’inferriata. Più alta è la classe e maggiore è il costo dell’inferriata.
CertificazioneNon tutte le inferriate sono certificate. Le inferriate certificate costano di più delle inferriate non certificate. Per certificare la classe di resistenza, il modello di grata è sottoposta ad una serie di test antieffrazione presso un Ente certificatore.
SerraturaLa serratura più sicura è quella con la presenza di un cilindro europeo.
RinforziPer garantire la sicurezza, è necessario rinforzare i punti di chiusura dell’inferriata perché potrebbero rappresentare i punti critici di attacco da parte di malintenzionati. Gli elementi da rinforzare sono cerniere, snodi e puntali.
DecoroSe si desiderano dei decori particolari, il prezzo della grata potrebbe aumentare. Oggi sono stati studiati molti decori che migliorano tantissimo l’aspetto estetico della grata, rendendola meno fredda e con un aspetto finale molto più armonioso. È possibile realizzare anche decori personalizzati.
Colore e VerniciaturaLa verniciatura deve avvenire con un processo che renda il colore stabile nel tempo: la polvere poliestere assicura una duratura del colore. A fronte di un costo maggiore si risparmia sulla poca manutenzione. È possibile scegliere colori standard RAL oppure realizzare anche colori personalizzati.
InstallazioneLa grata deve essere installata da personale qualificato: questo è un fattore estremamente importante. Il corretto ancoraggio e la metodologia con cui l’inferriata di sicurezza viene installata ne determina la riuscita della sua funzione di sicurezza.

Per saperne di più, leggi l’articolo “Inferriate prezzi: tabelle al mq, modelli e grate“.

 

Forme e Design delle grate

Le inferriate di sicurezza rappresentano sempre di più un elemento di arredo per la propria abitazione. Sono prodotti artigianali che possono essere realizzati su misura in base alla propria esigenza: per questo, oltre alle classiche inferriate di forme standard, possono essere personalizzate completamente e realizzate in qualsiasi forma: tonda, rettangolare, ad arco e molte altre.

 

Forme Porte Finestre

 

Forme Finestre

 

Gli elementi per personalizzare un’inferriata sono inoltre il decoro e il colore, che può essere standard o personalizzato tramite l’utilizzo di un particolare impianto industriale di verniciatura.

Sono disponibili i colori RAL:

Gamma Colori RAL

 

Inoltre è possibile anche realizzare, su richiesta, qualsiasi altro colore fuori standard, creando colori personalizzati e realizzando innumerevoli varianti. L’inferriata di sicurezza viene verniciata con le polveri poliestere per esterno essiccate a forno a 180/200°. Questa tecnica fa sì che la vernice duri più a lungo nel tempo.

Così come il colore, anche la scelta del decoro è fondamentale e cambia molto in base allo stile esterno dell’edificio. Esistono diversi decori standard ed è possibile anche decori personalizzati, realizzate su specifica richiesta.

 

 

Per saperne di più, leggi l’articolo “Inferriate su misura e di forme particolari” e l’articolo “Inferriate di Design: caratteristiche, stili e modelli“.

 

 

Modelli di Inferriate

Come detto sopra, esistono di diversi tipi di grate di sicurezza, che vengono realizzate sempre su misura. Ogni prodotto include caratteristiche costruttive, tecniche e brevetti che possono aumentare il grado di sicurezza del prodotto finale, garantendo una protezione ottimale verso il fenomeno delle intrusioni.

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Come si installano le inferriate

La fase di installazione delle inferriate è molto importante affinché il prodotto svolga la sua funzione protettiva. Le sbarre di metallo vengono montate su un telaio che viene poi ancorato saldamente al muro, davanti al serramento che si vuole proteggere. L’ancoraggio al muro è di fondamentale importanza perché determina la sicurezza del sistema.

Di solito l’installazione non prevede nessun tipo di opera muraria, tuttavia è molto importante che questa fase venga eseguita da personale qualificato, che installi il prodotto in modo conforme.

Ad oggi sono stati progettati modelli di inferriate diverse anche in considerazione dello spazio d’installazione disponibile. In generale, possiamo dire che le inferriate di sicurezza richiedono uno spazio utile di installazione che varia da modello a modello, e può andare dai 3 cm agli 8 cm.

Per maggiori informazioni, leggi l’articolo “Quanto spazio ci vuole per installare le inferriate?” oppure l’articolo “Installare le Inferriate su cappotto isolante“.

 

 

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